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L’insurtech crea posti di lavoro, naturalmente digitali

Un’indagine in UK ha dimostrato che i posti di lavoro in ambito insurtech sono cresciuti 22 volte più velocemente che nel mercato del lavoro complessivo. Si cercano talenti digitali, Londra è la città che presenta maggiori richieste

11 Dic 2017

Nel Regno Unito, il settore dell’insurance tech ha registrato nell’ultimo anno livelli di investimento record, con una raccolta di 218 milioni di sterline nella prima metà del 2017 – più del doppio di quanto investito in tutta Europa, secondo i dati di Accenture. Lo riporta in una articolo Insurance Business UK, che chiarisce come, nonostante gli attesi effetti negativi (anche in ambito startup investimenti venture capital) messi in conto dopo la Brexit, in realtà il fenomeno insurtech nel Regno Unito non mostra alcun segno di rallentamento.

Anzi, molti dati confortanti giungono anche dal mondo del lavoro: l’occupazione nel settore insurtech è cresciuto in media del 22% al mese nell’ultimo anno – rispetto a un tasso di crescita di appena l’1% mensile nel mercato del lavoro nel Regno Unito nel suo insieme.

Londra sembra essere la più assetata di talenti insurtech: il 76% di tutte le offerte di lavoro pubblicate hanno come sede lavorativa la capitale del Regno Unito, città che come sappiamo è il centro finanziario più importante in Europa e sta emergendo come uno degli hub insurtech più forti a livello mondiale insieme a New York.

La città assorbe da sola il 30% degli investimenti europei insurtech, è sede di importanti startup del settore come Guevara, Brolly, Cuvva (scozzese ma basata a Londra), BuzzMove, Digital Fineprint, Neos; è anche sede di realtà come StartupBootCamp che ha un programma di accelerazione verticale dedicato all’ insurance tech.

Quali sono i lavoro più richiesti? In primis quelli tech: il 12% di tutti i posti vacanti sono per sviluppatori web e analisti; al secondo posto i programmatori, che costituiscono il 9% delle offerte; al terzo posto i consulenti che rappresentano l’8% delle offerte.

Calano invece le ricerche di personale nei tradizionali profili assicurativi, diminuiti in media dell’1% al mese nell’ultimo anno. Nonostante ciò, per il momento, il numero di ruoli nel settore tradizionale continua a dominare sull’insurtech: negli ultimi 12 mesi, le compagnie tradizionali pubblicizzavano 75 volte più posizioni rispetto a insurtech, continuando a richiedere broker, consulenti e amministratori finanziari.

Oltremanica, è Berlino a emergere come principale concorrente di Londra quando si tratta di insurtech e di posti di lavoro in questo ambito, detenendo il 65% di tutte le offerte lavorative insurtech in Germania. Nonostante il predominio finanziario di Francoforte, la startup city tedesca è indiscutibilmente Berlino, fatto questo che la porta anche al centro della scena insurance tech.

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