L’innovazione in Generali: una “cassetta degli attrezzi” per innovare da dentro e da fuori

“Crediamo nell’innovazione come un lavoro di tutti”, dice Stefano Bison, Group Head of Business Development & Innovation. Così Generali usa Team Agili, Corporate Venture Builder, Corporate Accelerator e CorpUp Studio

09 Set 2022

“L’innovazione non è un tema di tecnologia, ma è un tema culturale. Per noi è importante capire quali problemi vogliamo risolvere e come possiamo farlo grazie alla tecnologia.” Parte da questa premessa Stefano Bison, Head of Business Development & Innovation di Generali, per raccontare l’innovazione del Gruppo assicurativo.

Uno dei pilastri dell’assicurazione italiana, Generali riconosce innovazione e trasformazione digitale come una priorità, e la mette in pratica attraverso una struttura “fluida”, non vincolata a una singola funzione aziendale.

Non crediamo nell’innovazione come una funzione a sé stante, ma crediamo nell’innovazione come un lavoro di tutti”, spiega Bison, “la nostra missione è far sì che l’innovazione possa accadere ovunque e che possa essere fatta da chiunque”.

In linea con questa filosofia, il framework di riferimento per l’innovazione all’interno di Generali identifica le diverse forme organizzative che vengono messe a disposizione dell’intera azienda (il “come” fare innovazione), piuttosto che l’oggetto di innovazione (il “cosa”), per supportare chiunque all’interno del gruppo ad agire come innovatore, su business, processi, tecnologie.

La “cassetta degli attrezzi” di Generali è quindi ricca di diversi strumenti per portare avanti l’innovazione, scelti di volta in volta a seconda del caso, tenendo a mente variabili quali l’orizzonte temporale del progetto (breve vs lungo termine) e la vicinanza al proprio business.

Alcuni esempi solo i Team Agili, utilizzati per le iniziative che adottano modelli di coinvolgimento delle persone secondo una logica cross-funzionale per un’innovazione incrementale, o il Corporate Accelerator e il Corporate Venture Building, utilizzati invece per sviluppare innovazioni di natura “disruptive”, più lontana dal core business, con risultati attesi in un orizzonte temporale più lungo.

Tra le iniziative più interessanti portate avanti da Generali ci sono anche i CorpUp Studio, strumento che si posiziona a metà strada tra i due estremi e che ha permesso di standardizzare i meccanismi di collaborazione tra startup e Corporate. Attraverso i CorpUp Studio, team dedicati e indipendenti dall’impresa lavorano a stretto contatto con la startup, facendo da tramite per incrociare il suo motore innovativo con le esigenze della business unit, così da accelerare il percorso verso la realizzazione di una soluzione consolidata, oltre che favorire la contaminazione reciproca.

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