Walmart diventa una compagnia assicurativa, Walmart Insurance

Il più grande retailer al mondo scende nell’area assicurativa americana, minacciando il posizionamento delle startup insurtech nate negli ultimi anni per soddisfare le richieste del sistema sanitario. La svolta si inquadra in una più ampia strategia di allargamento del business all’industria della salute

15 Lug 2020

Barbara Bosco

Redattore


Una delle cose che Amazon insegna è che in commercio, una volta conquistato il consumatore finale, non ci sono taboo sulla tipologia di prodotti che gli si può vendere. E’ una strategia che anche altri ‘retailer’ stanno adottando, Walmart per esempio (da tempo in guerra aperta con la ditta Bezos), che ha deciso di puntare sull’healthcare a tutto tondo, dall’assistenza sanitaria all’assicurazione. Anche Amazon lo fa: è un’industria che negli Stati uniti vale oltre 4 trilioni di dollari e ha un modello entrato da tempo in crisi lasciando spazi a nuovi player. Un sistema basato sull’assicurazione sanitaria che, per coloro che non se la possono permettere, significa andare incontro ai spropositati costi della sanità privata.

Walmart, definito da alcuni commentatori ‘il gigante dormiente del sistema sanitario’ (in US)  ha detto recentemente alla CNBC che adesso comincerà a vendere piani di assicurazione sanitaria, sono già comparse le offerte di lavoro sul suo sito per “Walmart Insurance Services LLC”.

Fino a questo momento, Walmart forniva informazioni assicurative attraverso i centri Walmart Health, il suo nuovo concetto di assistenza sanitaria indipendente. Ha un programma di educazione, chiamato Healthcare Begins Here, progettato per aiutare le persone a trovare una polizza assicurativa.

“Siamo sempre alla ricerca di modi per aiutare i nostri clienti a risparmiare denaro e a vivere meglio, e i servizi assicurativi sono un altro modo per farlo”, ha detto il portavoce di Walmart Randy Hargrove alla CNBC. “Stiamo espandendo i nostri attuali servizi assicurativi per includere anche la vendita di polizze ai nostri clienti….. Abbiamo bisogno di professionisti appassionati di assicurazione sanitaria che ci aiutino a costruire questo nuovo business dalle fondamenta e a raggiungere la nostra missione”.

La società, denominata Walmart Insurance, è stata registrata presso il Segretario di Stato dell’Arkansas il mese scorso.

Già da anni Walmart ha inserito all’interno dei suoi supermercati degli ambulatori, ma ora il gigante del retail ha già aperto 4 centri medici low-cost Walmart Health e ha in piano di aggiungerne altri, ha effettuato acquisizioni come la startup Carezone volte a migliorare la sua tecnologia per la digital health. Ha grandi ambizioni, come ha recentemente espresso in una sorta di lettera aperta agli stakeholder Sean Slovenski, Senior Vice President Health & Wellness, Walmart U.S.A.

“Avere accesso a un’assistenza sanitaria di qualità e a prezzi accessibili non è mai stato così importante negli Stati Uniti. Stiamo attraversando una pandemia globale che ha messo a nudo le vulnerabilità del nostro sistema sanitario e rende difficile per molte famiglie ottenere le cure di cui hanno bisogno quando ne hanno bisogno. Ci troviamo anche di fronte a una disoccupazione record, lasciando molte famiglie senza accesso a risorse sanitarie vitali nel processo.

Con il 90% degli americani che vivono nel raggio di 10 miglia da un negozio Walmart, crediamo di poter aiutare portando assistenza sanitaria di qualità alle comunità che ne hanno più bisogno. Non prendiamo alla leggera la responsabilità di servire i nostri clienti in questo modo, anche attraverso il nostro programma di prescrizione generica da 4 dollari che abbiamo lanciato più di dieci anni fa. È più importante che mai, ed è per questo che stiamo aprendo più sedi Walmart Health, in modo da poter aiutare ancora più clienti ad accedere all’assistenza sanitaria di cui hanno bisogno.”

Espandersi in un settore come la salute per Walmart ha prima di tutto motivazioni di welfare aziendale: dopo il Dipartimento della difesa americano, è il più grande datore di lavoro in US con oltre 2,3 milioni di dipendenti.

Secondo Business Insider, a doversi preoccupare di Walmart Insurance dovrebbero essere non tanto le compagnie tradizionali, quanto le startup assicurative, soprattutto quelle nate per cogliere le opportunità del mercato Medicare Advantage, ovvero il sistema di assistenza sanitaria pubblica statunitense, riservato ad alcune categorie (come gli over 65) e gestita attraverso società private selezionate.

Sembra che Walmart possa concentrarsi sulla vendita di piani di MA, dato che ha pubblicato annunci di lavoro per i supervisori di vendita di Medicare e gli agenti assicurativi autorizzati. Per quanto riguarda il contesto, i piani di MA sono offerti da pagatori privati con contratto con Medicare.

Walmart vanta oltre 5.000 sedi solo negli Stati Uniti – e quasi 265 milioni di clienti in tutto il mondo, oltre a quel paio di milioni di dipendenti sopra citati. E’ chiaro che con i prezzi scontati che sempre la contraddistinguono e un’ampia conoscenza del retail, Walmart Insurance può facilmente mettere in ombra le startup assicurative come Bright Health e Devoted Health.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
Barbara Bosco
Redattore

Giornalista pubblicista e web copywriter, lavora soprattutto per stampa specializzata, web e collabora con agenzie di stampa e di comunicazione.

Articolo 1 di 4