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Isabella Fumagalli (Cardif): il paradosso delle assicurazioni

Non sono mai state particolarmente tecnologiche eppure sono tra le industrie più coinvolte dalla rivoluzione tecnologica in corso. L’amministratore delegato della compagnia del gruppo BNP Paribas racconta in questa videointervista i rischi e con quali strumenti è possibile affrontarli per trasformarli in opportunità

30 Mag 2016

Isabella Fumagalli, amministratore delegato della compagnia assicurativa Cardif-BNP Paribas, discute con Giovanni Iozzia, direttore di EconomyUp e InsuranceUp, del modello di open innovation adottato dall’azienda.

Le assicurazioni oggi stanno vivendo un paradosso, sottolinea la Fumagalli, perchè storicamente non sono mai state particolarmente tech, mentre attualmente sono tra le industrie più coinvolte dallo sviluppo tecnologico. Questo è anche un elemento favorevole, perchè ogni compagnia, oggi, a prescindere dal suo passato può rinascere come compagnia digitale, e instaurare un nuovo dialogo molto più agile e di valore con il suo cliente finale.

L’innovazione fa parte del DNA di BNP Paribas Cardif , dice l’amministratore delegato, fatto che si traduce in un modello di open innovation volto a creare circolazione di idee nuove sia coinvolgendo gli stessi dipendenti (l’azienda ha deputato anche un luogo fisico – l’innovation room – all’incontro tra funzioni trasversali per lo sviluppo di nuovi progetti); sia aprendosi alle idee che arrivano da fuori, tramite la collaborazione con le Università ma sopratutto l’attenzione e il coinvolgimento di startup selezionate attraverso call4ideas.

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