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A Milano piace il car sharing

La nuova mobilità condivisa è in continua crescita nel capoluogo lombardo, dove i cittadini scelgono sempre più questo tipo di trasporto e si moltiplicano gli operatori che offrono il servizio. Ecco una panoramica completa di tutte le tipologie di sharing che offre la città

17 Ott 2018

Cosa significa letteralmente car sharing è alla portata anche di chi mastica un inglese basilare: auto in condivisione. Meno banale è cogliere perché tale modalità di trasporto sia venuta alla ribalta in questi ultimi anni, considerato che la formula della ‘condivisione’ non è del tutto nuovo, l’idea risale addirittura al secondo dopoguerra. La prima organizzazione di auto in condivisione di cui si hanno notizie è Sefage (Selbstfahrergemeinschaft), una cooperativa con sede a Zurigo. L’auto condivisa conosce una seconda ondata di progetti a partire dai primi anni ’70: tra gli esempi, Procotip, un sistema presente in Francia che utilizzava vetture attivate tramite un sistema a gettoni oppure il caso Witkar, un sistema molto ambizioso sviluppatosi ad Amsterdam, che si basava su piccoli veicoli elettrici e che andò avanti fino al 1988. Questi programmi ebbero vita breve principalmente a causa degli scarsi finanziamenti e della mancanza di supporto da parte delle autorità locali: bisognerà aspettare un utilizzo massivo dell’autovettura per far comprendere il valore della condivisione. Tra gli anni ’80 e la prima metà degli anni ’90 avviene una maturazione ed un’ulteriore crescita del fenomeno in paesi come Svizzera e Germania, ma anche su scala minore Canada, Paesi Bassi, Svezia e Stati Uniti.

Ma la svolta decisiva arriva grazie allo sviluppo tecnologico, con le piattaforme online che hanno introdotto il car sharing tra privati, ovvero peer-to-peer (come Blablacar), che getta le basi per il ‘car sharing’ come fenomeno di massa. ‘Condividere’ diventa più facile e offre una risposta a un bisogno più forte di attenzione alla sostenibilità, così come alla propria ‘tasca’.

Oggi, il panorama dell’offerta di car sharing si compone di servizi station-based (basati su stazioni fisse di prelievo e riconsegna del veicolo), servizi peer-to-peer (condivisione di veicoli privati) e servizi free floating (dove le automobili vengono prenotate tramite app e parcheggiate liberamente all’interno dell’area di esercizio). Diverso è il caso dell’auto di gruppo, dove più persone viaggiano insieme nella stessa auto di proprietà di uno dei viaggiatori, dividendo tra loro le spese di viaggio e manutenzione (il caso più famoso è BlaBlaCar).

Il mezzo condiviso piace ai cittadini e in Italia tra le città in testa alla classifica per numero di veicoli e utenti registrati ai diversi servizi, svettano gli abitanti del capoluogo lombardo. Milano vanta la più ampia possibilità di scelta e le flotte più nutrite a livello nazionale e una delle più competitive a livello europeo, sia per quanto riguarda le automobili sia per quello che concerne anche i mezzi più leggeri come motoveicoli e biciclette. Tra gli ultimi trend del mondo della mobilità condivisa, guadagna sempre più terreno la scelta green dell’elettrico che permette di muoversi con minore impatto ambientale. Qui di seguito, un elenco completo di tutti i servizi fruibili nella città di Milano.

Ad oggi il carsharing in Italia ha superato la soglia di 1 milione di iscritti, con 7.679 veicoli e 35 città interessate. Nel 2016 sono stati effettuati complessivamente circa 8 milioni di noleggi per una percorrenza complessiva di 62 milioni di km. Questi i numeri attuali del car sharing (fonte: Osservatorio Sharing Mobility). Il numero di veicoli condivisi globalmente in Italia tra il 2013 e il 2017 è quintuplicato, mentre il numero degli iscritti e dei noleggi è cresciuto rispettivamente di diciotto e trentasette volte. Milano si conferma come la città italiana regina del car sharing, con la maggiore offerta e varietà di car sharing a livello nazionale. Oltre a veicoli tradizionale con motore a benzina, sono presenti veicoli elettrici e motorini. Ecco in dettaglio tutti gli operatori del capoluogo lombardo.

Servizi free floating

Enjoy

Il brand di Eni Smart Consumer S.p.A. (società del gruppo Eni), avvia il suo servizio nella città milanese dal 2013 sulla scia di Car2Go. La flotta di Fiat 500 è composta da veicoli alimentati a benzina, con una tariffa di 0,25 euro/min. Alcune di queste vetture sono entrate in un progetto di sperimentazione, “Natural Energy” per testare un’alimentazione alternativa con una speciale benzina che contiene il 15% di metanolo per ridurre le emissioni di CO2. Oltre alle city car,a partire da marzo 2018 è stato aggiunto un servizio di cargo con mezzi noleggibili esclusivamente da privati e non da aziende. Il servizio non prevede interazioni con il personale e tutte le operazioni si svolgono tramite l’utilizzo di un’apposita app e del computer di bordo. Nel corso del 2015 Enjoy ha attivato un servizio di scooter sharing che è cessato a fine giugno 2017. Attiva per un breve periodo nella città di Rimini, ad oggi Enjoy opera a Milano, Roma, Firenze, Torino, Catania e Bologna.

Car2Go

Car2Go è un servizio di car sharing gestito dalla società moovel GmbH che opera in oltre 30 città a livello mondiale divise tra Europa e nord America, di cui 6 italiane. La società ha sperimentato il servizio per la prima volta a partire dall’ottobre 2008, nella città tedesca di Ulma (dove attualmente il servizio non è più attivo) ed è giunta in Italia a partire dal 2013 prima a Milano e l’anno successivo a Roma. La flotta di Car2Go è composta da Smartfortwo e Smartforfour alimentate a benzina con un’esigua presenza dell’elettrico in poche città. La tariffa varia a seconda della tipologia di veicolo e del chilometraggio tra gli 0.19 euro/min e gli 0.29 euro/min; sono presenti delle convenzioni business e dei pacchetti che consentono di recarsi presso gli aeroporti. Per l’utilizzo dei veicoli è sufficiente scaricare l’app dedicata ed è richiesto un costo di iscrizione di 9 euro. Dal 2015, Car2Go è ufficialmente la più grande società di car sharing al mondo e a partire da marzo 2018 ha annunciato la joint-venture con DriveNow (BMW).

DriveNow

DriveNow nasce dalla joint venture tra la casa automobilistica BMW e la società di autonoleggio Sixt. A differenza di molti altri business, DriveNow si inserisce in un segmento di car sharing premium, con una quota di iscrizione standard di 29 euro e un’ampia gamma di scelta tra 8 diverse tipologie di veicoli Mini e BMW in versione benzina ed elettriche. L’accesso al servizio avviene tramite app ed il costo varia tra gli 0.31 euro/min e gli 0.34 euro/min, con possibilità di acquistare diversi pacchetti per i noleggi prolungati. DriveNow comincia ad operare a Monaco di Baviera a partire da  giugno 2011:ad oggi copre con il suo servizio 11 città a livello eueropeo, di cui Milano è l’unica città italiana.

Share’ngo

Share’ngo è il primo car sharing elettrico nato da un progetto italiano. Sebbene il servizio sia attivo dal 2015, l’idea di creare un veicolo condiviso a impatto ambientale zero nasce nel 2007 da Alfredo Bacci, ingegnere con oltre 30 anni di esperienza in Fiat ed Ettore Chimenti, ex responsabile marketing di Piaggio, con un investimento di Bao Wenguang, imprenditore asiatico fondatore e azionista della Xindayang. Dopo aver conquistato Milano, Roma, Firenza e Modena con la proposta di una mobilità green, le ZD puntano anche all’estero, a Spagna ed Olanda. Di facile accesso grazie all’app dedicata, Share’ngo offre una tariffa di 0.28 euro/min senza costi d’iscrizione aggiuntivi, con diverse agevolazioni e possibilità di creare pacchetti per aziende e privati. La piccola elettrica vanta diverse partnership, offre sconti nel giorno del compleanno, tariffe agevolate per il noleggio notturno per l’utenza femminile e incentivi i clienti assidui (“punti ossigeno”).

Servizi station-based

E-Vai

E-Vai è l’unico servizio di Green Mobility regionale integrato con il servizio ferroviario lombardo. Attivo dal 2012, ha rinnovato il suo parco vetture e ad oggi è dotato di una gamma di quattro modelli Renault, 100% elettriche. Per poter usufruire del servizio, è necessario registrarsi sul sito e utilizzare l’app E-Vai, dove verrà indicato il luogo di ritiro; per accedere, 20 min prima viene comunicato attraverso sms il codice di sblocco della vettura. Al termine del noleggio la riconsegna avviene in uno dei punti prestabiliti, dove è possibile ricaricarla. La tariffa per E-Vai è di 6 euro/ora, con possibilità di noleggio giornaliero e diversi pacchetti aziendali. Tra i suoi punti di forza, E-Vai vanta una presenza capillare nei principali aeroporti.

Ubeeqo

Ubeeqo subentra al servizio di car sharing GuidaMi, fondato originariamente dal Comune di Milano e dall’azienda di trasporti Atm. Nata a Boulogne-Bilancourt, alle porte di Parigi, Ubeeqo è una startup (acquisita da Europcar) che dal 2008 offre un servizio allora pionieristico: convertire le flotte aziendali classiche in un parco costituito da vetture utilizzabili da tutti i dipendenti. La prima società di corporate sharing ha conquistato Londra, Parigi, Berlino, Amburgo, Bruxelles, Madrid, Barcellona ed a partire dal 2015anche a Milano. L’offerta si rivolge sia alle aziende (PMI e grandi aziende) sia al privato con diversi tipi di tariffa e con un vasto parco auto che spazia da veicoli Fiat a Renault, Citroen, Nissan, Ford e Opel. Per l’utente privato sono disponibili due sistemi di tariffa: Easy, con canone mensile e un costo orario che varia da 5 a 9 euro e Flexy, con canone di 5 euro al mese e noleggio orario tra i 2,20 ed i 3 euro più il costo chilometrico. In entrambi i casi è possibile noleggiare il veicolo partendo da un minimo di un’ora fino a più giorni. La prenotazione avviene previa registrazione, tramite app e per aprire la vettura è possibile utilizzare anche la tessera ATM.

ReFeel

ReFeel eMobility, nasce dalla joint venture fra il gruppo ReFeel e Be Charge (società del gruppo Building Energy) e ad aprile 2018 ha vinto il bando per creare un servizio corporate di auto elettriche indetto dal Comune di Milano. Al momento, a disposizione dei dipendenti di aziende, hotel, università, centri direzionali che stipuleranno l’accordo ci sono una trentina di Renault ZOE elettriche con l’obiettivo di arrivare a 500 in tre anni. Per prenotare i veicoli è sufficiente utilizzare l’app ReFeel emobility e riconsegnare le vetture presso le apposite colonnine. Le tariffe partono da 9 euro/ora con possibilità di noleggio serale da 19 euro e formula all day a 59 euro.

Scooter Sharing Milano: tutti gli operatori

Non solo quattro, ma anche due ruote: il car sharing si rende agile e leggero. Dopo il tentativo fallito di Enjoy con il modello Mp3 di Piaggio, nuovi operatori ci riprovano e a partire dal 2017 il trend dello sharing leggero è decisamente in crescita. Ecco gli operatori presenti a Milano.

Mimoto

MiMoto è il primo servizio made in Italy di scooter sharing elettrico a flusso libero. Il lancio commerciale è ufficialmente avvenuto nell’ottobre 2017, ma già in primavera la flotta di mezzi a disposizione dell’utenza è raddoppiata. Dopo Milano, la startup lanciata da tre studenti fuori sede ha deciso di ampliare il servizio anche su Torino. Facile e intuitivo, pensato per un’utenza giovane di studenti e liberi professionisti( ad oggi il il 60% degli abbonati ha meno di 34 anni ), lo scooter elettrico permette il noleggio in pochi click attraverso l’apposita app. Le tariffe partono da 0.23 euro/min con possibilità di pacchetti forfettari orari e giornalieri e convenzioni con la maggior parte degli atenei e con diverse aziende.

eCooltra

Lanciato per la prima volta a Barcellona nel 2016, eCooltra ha conquistato in breve tempo anche Madrid, Lisbona, Roma e Milano. Lo scooter del gruppo iberico Cooltra è stato sviluppato in collaborazione con il partner tecnologico CEIIA, azienda specializzata nel settore aerospaziale, dell’automazione e della mobilità e vanta ad oggi una flotta di 15.000 mezzi. Per adattarsi meglio alle due città, di recente la flotta italiana è stata rinnovata con nuovi mezzi 100% made in Italy grazie ad una partnership con la Vicentina Askoll. Insieme ai veicoli, anche l’app che permette di fruire del servizio ha subito un restyling per renderla più accattivante e più semplice nell’utilizzo. Anche per eCooltra è sufficiente lo smartphone iniziare il noleggio, con una tariffa di 0.24 euro/min.

Zig Zag

L’ultimo arrivato nell’ecosistema degli scooter sharing del capoluogo lombardo è Zig Zag. Il servizio è l’erede di Enjoy nella sua versione scooter ormai non più disponibile. Come Enjoy, anche Zig Zag sfrutta motocicli a tre ruote, differenziandosi per la scelta del modello Yamaha Tricity 125 rispetto ai precedenti Piaggio mp3. Anche in questo caso il noleggio avviene in maniera intuitiva tramite app, con una tariffa di 0.29 euro/min, con possibilità di pacchetti orari, giornalieri e abbonamenti aziendali. A differenza però di Mimoto ed eCooltra, i Tricity sono alimentati a benzina.​

Uptown: il primo car sharing di comunità in Europa

La mobilità sostenibile è certamente uno dei temi prioritari non solo a livello nazionale. Tra le ultime novità introdotte durante l’ultima edizione del Salone del Mobile, nella sezione INHABITS, c’è il progetto della Smart City di Cascina Merlata che ospiterà il primo private car sharing d’Europa. L’iniziativa è merito di EuroMilano che, con la collaborazione di Share’ngo, garantiranno il servizio Weshare’ngo. Nella città del futuro ci saranno anche piste ciclopedonali e bike sharing, un autobus di linea e un pullmino elettrico senza conducente, tutto nel segno della green mobility. Il primo insediamento residenziale carbon free prevede un parco di 25-40 vetture ad uso condominiale con gestione di prenotazione, noleggio e abbonamento tramite app DI Uptown. Il prezzo di 0.10 euro/min è meno della metà dei char sharing a flusso libero e prevede anche la registrazione gratuita a Share’ngo. ll servizio sarà attivo con i primi ingressi ad Uptwon a partire dalla primavera – estate 2019, ma una demo-car con stazione di ricarica propria sarà disponibile già da metà magio di quest’anno per chiunque visiterà  Uptown a Cascina Merlata.

(originariamente pubblicato da EconomyUp)

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