Adas (guida assistita), a che punto siamo e quali effetti avrà sulle assicurazioni

Il mercato varrà 83 Miliardi $ entro il 2030. Entro il 2022 i sistemi Adas saranno obbligatori in tutta Europa e potranno prevenire circa 25.000 morti e 140.000 feriti sulle strade europee. Questo significa che i premi della RC Auto dovrebbero scendere

22 Giu 2020

Secondo un recente report di previsione di MarketsandMarkets il mercato dei sistemi di assistenza alla guida (ADAS) è  in crescita e raggiungerà gli 83 miliardi di dollari entro il 2030 (oggi ne vale 27). La crescente adozione di ADAS & altri sistemi di sicurezza, l’attenzione dei governi per migliorare la sicurezza dei veicoli e dei pedoni, le iniziative degli OEM per fornire caratteristiche di sicurezza avanzate e l’avvento di veicoli autonomi faranno aumentare la domanda di ADAS nei prossimi anni, nonostante la pandemia COVID-19, che ha portato alla sospensione della produzione di veicoli e a interruzioni delle forniture, avranno la loro influenza. Il mercato ADAS, tuttavia, dovrebbe registrare un significativo incremento nel 2022.

Cosa si intende per ADAS

La sigla sta per Advanced driver-assistance systems (sistemi di assistenza alla guida avanzati) e da il nome a una categorie di soluzioni elettroniche e digitali che forniscono assistenza alla guida, anche e soprattutto in situazioni di emergenza, e al parcheggio del veicolo.

Sono destinati ad aumentare la sicurezza delle auto e più in generale la sicurezza stradale. E’ noto che la maggior parte degli incidenti stradali è dovuta ad errori umani, pertanto i sistemi avanzati di assistenza alla guida sono sviluppati (oggi con il grande contributo degli sviluppi tecnologici come quelli in Intelligenza artificiale), per automatizzare, adattare e migliorare i sistemi dei veicoli per la sicurezza e una migliore guida. I primi sistemi ADAS sono stati i sensori pioggia, il sensore crepuscolare, il cruise control adattivo, la frenata automatica d’emergenza, i sensori di parcheggio, l’avviso di cambio corsia o il riconoscimento automatico dei segnali, ma è chiaro che questi sistemi suonano piuttosto elementari rispetto a quanto la tecnologia, che oggi sta portando l’auto verso la guida autonoma, può fare in ambito di assistenza alla guida.

ADAS si basa su input provenienti da molteplici fonti di dati, tra cui immagini automobilistiche, LiDAR, radar, elaborazione delle immagini, visione computerizzata e rete in auto. Ulteriori input sono possibili da altre fonti separate dalla piattaforma primaria del veicolo, come altri veicoli, indicati come Vehicle-to-vehicle (V2V), o Vehicle-to-Infrastructure (V2X), come la telefonia mobile o i sistemi di rete dati WiFi.

Attualmente, sistemi ADAS che molti produttori stanno integrando perché sono molto apprezzati ci sono l’avviso di collisione e il mantenimento di  carreggiata (Lane Keeping System).

In base alle disposizioni europee, dal 2022 gli ADAS diventeranno obbligatori in tutta Europa. In particolare, tutti i nuovi veicoli dovranno avere di serie la frenata automatica di emergenza o il mantenimento di corsia. Il nuovo regolamento prevede l’introduzione di circa trenta sistemi avanzati elettronici che garantiscano sicurezza a conducenti e passeggeri. I nuovi modelli che andranno sul mercato dal 2022 dovranno ovviamente essere in linea con le disposizioni, mentre per il parco auto circolante è data la possibilità di adeguarsi entro maggio 2024.

La Commissione prevede che le misure proposte contribuiranno a salvare oltre 25.000 vite umane ed evitare almeno 140.000 lesioni gravi entro il 2038. Ciò contribuirà all’obiettivo a lungo termine dell’UE di avvicinarsi a zero morti e feriti gravi entro il 2050 (“Visione Zero”).

L’Europa dovrebbe essere il più grande mercato ADAS nel 2020

Secondo il report di MarketsandMarkets, la domanda di ADAS in Europa sarà trainata appunto dalle disposizioni di legge europee.. La Francia è uno dei mercati in più rapida crescita per ADAS in Europa. Nel 2018, la Francia ha contribuito per circa il 12% alla produzione totale di veicoli nella regione secondo l’Associazione dei costruttori europei di automobili. Inoltre, diverse disposizioni in materia di sicurezza sono stati attuati dal governo francese. Ad esempio, nel 2015, il governo ha reso obbligatoria l’installazione della frenata d’emergenza automatica (AEB) e dell’avviso di deviazione dalla corsia (LDW) su tutti i nuovi autocarri pesanti.

La crescente produzione e vendita di veicoli di lusso, dovuta alla forte crescita economica, gioca un ruolo importante in Germania. I principali OEM tedeschi come Volkswagen e Daimler AG hanno incorporato caratteristiche avanzate per migliorare l’esperienza di guida. Questi OEM offrono la maggior parte delle caratteristiche ADAS di serie nei loro veicoli del segmento premium. Nei SUV e nelle berline del segmento medio, le caratteristiche essenziali dell’ADAS sono offerte in pacchetti aggiuntivi.

Sistemi ADAS e assicurazioni

E’ abbastanza lineare la considerazione che se si riduce in modo così consistente il numero di incidenti automobilistici grazie all’uso di sistemi ADAS, la conseguenza in ambito assicurativo è che dovrebbero scendere i premi dei prodotti RC, oggi calcolati anche su indici di rischio legati appunto alla sicurezza dei veicoli, delle strade e alle statistiche.

Swiss Re ed HERE hanno sottolineato in questa analisi sul tema, come sia fondamentale che assicuratori e case automobilistiche collaborino per condividere i dati  e valutare accuratamente come le tecnologie ADAS possano modificare i modelli di pricing del rischio.

In particolare si ribadisce il fatto che “Dato che sempre più compiti del conducente sono affidati all’auto, gli assicuratori non dovrebbero valutare il rischio solo in base alla persona che guida l’auto, come è stato fatto tradizionalmente, ma in base al veicolo che la persona sta guidando”.

Secondo l’analisi, i sistemi ADAS potrebbero portare a una riduzione dei premi assicurativi globali per le auto completamente equipaggiate tali sistemi di 20 miliardi di dollari entro il 2020.

Questo potrebbe essere considerato un vantaggio solo dal punto di vista dei consumatori, in quanto le compagnie non sono mai particolarmente contente di abbassare i premi soprattutto in ambito RC Auto, considerato a bassa marginalità ma che fornisce alta liquidità alle assicurazioni.

Tra gli aspetti che gli assicuratori considerano una barriera alla diminuzione dei premi c’è il fatto che, sebbene gli incidenti diminuiranno grazie ad ADAS, quelli che continueranno a verificarsi saranno molto più costosi per le compagnie, poiché le auto super accessoriate di sistemi di guida avanzati, che quindi montano più tecnologie, quando entrano in officina sono molto più costose.

Cover Photo by Alexander Popov on Unsplash

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