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Assicurazioni cybersecurity, il mercato varrà 33 miliardi nel 2028: trend e opportunità

Secondo il nuovo report di Research & Markets, il settore raggiungerà un giro d’affari da 32,6 miliardi di dollari nei prossimi 6 anni. Data breach e cyber liability i settori più interessanti: ecco tutti i trend

06 Ott 2022

È roseo il futuro delle assicurazioni cyber: secondo il nuovo report di Research & Markets, il settore raggiungerà un giro d’affari da 32,6 miliardi di dollari nei prossimi sei anni, entro il 2028, segnando un tasso di crescita annuale composto (compound annual growth rate, CAGR) del 18,8%. Un salto notevole se comparato con i 6 miliardi di dollari del 2019.

Ecco i principali trend che caratterizzeranno l’espansione del settore.

Cybersecurity, il ruolo della digitalizzazione

Oggi la crescente digitalizzazione delle operazioni in ambito insurance e le innovazione nel settore IT stanno migliorando l’esperienza utente e rendendo più efficiente il flusso di lavoro per le aziende. Questi cambiamenti, però, portano con sé una nuova gamma di rischi da cui proteggersi.

In questo contesto infatti le informazioni personali sono estremamente preziose, e alcuni tra i crimini informatici più diffusi riguardano proprio il furto d’identità digitale o di altri dati sensibili, come i codici della carta di credito o i referti medici, che poi possono essere rivenduti nel dark web. Proprio per questo, il mondo della cybersecurity è ormai fondamentale per molte attività strettamente legate al settore assicurativo, a partire dalle banche e dalle istituzioni finanziarie dove frodi di questo tipo stanno diventando sempre più comuni.

Uno dei settori in più rapida espansione è quello dei servizi cloud, tramite il quale enorme quantità di dati sensibili possono essere archiviati in modo virtuale, per poi poterli condivere facilmente e averli sempre a portata di mano. Allo stesso tempo, però, molte delle compagnie che utilizzano sistemi innovativi stanno cercando soluzioni assicurative altrettanto all’avanguardia per proteggersi dai rischi.

L’impatto della pandemia sulla sicurezza informativa

Un ruolo importante nella crescita delle assicurazioni cyber è da attribuire alla pandemia di Covid-19 che, con l’obiettivo di evitare contatti non necessari e limitare il contagio, ha costretto molti ad adottare modalità di lavoro ibrido o da remoto, spostando in ambiente domestico le attività un tempo svolte tassativamente in ufficio. Di conseguenza, milioni di persone hanno cominciato a trattare e condividere dati sensibili su sistemi virtuali, aprendo a nuove categorie di rischio.

Cybersecurity, le nuove tecnologie

Una tra le tecnologie più innovative per proteggersi dagli attacchi informatici è il microsharding, che divide i dati in unità estremamente piccole prima di inviarle a destinazione.

Anche l’intelligenza artificiale e la blockchain possono offrire soluzioni interessanti in ambito cyber insurance, soprattutto se integrate con i programmi che gestiscono il rischio. In questo modo, le compagnie attive nel settore delle assicurazioni cyber offrono un servizio migliore, più efficiente e personalizzato in base alla situazione specifica di ogni cliente.

I vantaggi delle assicurazioni cyber

I principali settori d’interesse per le assicurazioni cyber sono i data breach, quindi le violazioni dei dati, e la Cyber liability, le responsabilità legate ad attività informatiche. Ques’ultimo ambito, in particolare, è cresciuto notevolmente nel 2021, anche perchè al suo interno racchiude diverse tipologie di polizze che a livello pratico possono essere utili a tutte le aziende che lavorano con la tecnologia e sono quindi esposte a potenziali attacchi informatici, dalle grandi multinazionali ai piccoli negozi di quartiere.

Anche le violazioni dei dati, però, rappresentano un rischio da non sottovalutare: oggi infatti le aziende sono legalmente tenute a notificare il verificarsi di una violazione, un’evenienza che può comportare costi estremamente alti sia in termini economici che di risorse umane, per risarcire le persone colpite e difendersi da possibili azioni legali. È qui che entrano in gioco le assicurazioni cyber, che proteggono i dati degli utenti con polizze apposite.

Dall’altro lato della medaglia, uno dei principali fattori che rallentano la crescita del settore sta nei costi delle polizze cyber, che risultano ancora particolarmente alti: un elemento su cui lavorare in futuro.

Secondo Research & Markets, nel 2021 l’area geografica con il maggior tasso di crescita è stato il Nord America, ed è lì che si prevede saranno localizzati i principali investimenti e i grandi progetti di Research & Development (R&D). Anche l’Italia, però, offre un potenziale interessante: secondo una ricerca di Assiteca, un gruppo italiano attivo nella gestione dei rischi d’impresa e nel brokeraggio assicurativo, il 40% delle nostre aziende non solo non è coperta, ma non ha i requisiti minimi per stipulare una polizza.

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