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Assicurazioni danni, 9 trend tecnologici che influenzeranno il business

CB Insights ha realizzato uno studio sulle tendenze tecnologiche che raggiungeranno picchi d’importanza nel corso del nuovo anno, per lo meno nel mercato statunitense. Dall’analisi geospaziale ai droni, dal virtual claim all’RPA, la trasformazione digitale a supporto del business assicurativo avanza

4 giorni fa

Barbara Bosco

Redattore


L’industria assicurativa è in piena trasformazione digitale: l’innovazione nei prodotti, nei processi, nei modelli di business è dettata dall’implementazione di nuove tecnologie. La società di analisi e consulenza CB Insights ha realizzato uno studio (scaricabile qui) in cui individua quali saranno nel corso dell’anno le tecnologie di tendenza nelle assicurazioni danni (P&C).  Lo studio è ritagliato in particolare per il mercato US, ma rappresenta certamente un’anticipazione di quanto accadrà globalmente, ed è molto interessante poichè pone l’accento su come determinate tecnologie si traducono in business per le Compagnie, abilitandole all’offerta di nuovi servizi o al miglioramento di determinati processi.

1. Assicurazione UBI basata sull’uso dello smartphone

Si fanno strada i sistemi telematici che utilizzano lo smartphone per offrire polizze usage-based, attraverso i quali è sufficiente un’applicazione per tenere traccia del comportamento del conducente in tempo reale (vedi per esempio la startup Zendrive). La telematica tradizionale ha stentato a decollare negli Stati Uniti, ma ora la collaborazione tra vendor e carrier sta crescendo e promette di essere un importante trend per il settore assicurativo auto nel 2019. Alcuni esempi di collaborazione nell’infografica.

2. Analisi geospaziale

I progressi nel machine e deep learning, tecnologie che rientrano nell’ ambito dell’intelligenza artificiale,  combinati con immagini aeree sempre più economiche, hanno creato un’opportunità di business nelle polizze casa e immobili (Property). I fornitori di analisi geospaziali non mirano a sostituire le ispezioni immobiliari, ma piuttosto a supportarle e renderle più rapide, garantendo un migliore processo decisionale e meno interventi di sopralluogo. La differenziazione competitiva tra fornitori riguarderà la qualità dell’intelligenza artificiale, l’orchestrazione del cloud e la competenza verticale.

3. Ispezioni dei droni

I droni sembrano avere un grande futuro nella gestione dei sinistri: possono aiutare a raccogliere dati nella fase di sottoscrizione delle polizze di un immobile, per esempio, o nella manutenzione preventiva; e valutare i danni dopo eventi catastrofici. Interventi normativi potrebbero agevolare gli assicuratori a una maggiore utilizzazione di questi velivoli a supporto del loro business.

4. Gestione virtuale dei sinistri auto

I sinistri auto che un tempo richiedevano giorni per essere liquidati ora possono essere risolti in ore grazie alla tecnologia. Poiché un maggior numero di assicuratori adotta tecnologie per il ‘ virtual auto claims’, ovvero tecnologie che permettono di gestire tutto il processo virtualmente e digitalmente. (ndr.: un esempio è rappresentato dalla startup italiana Insoore, che offre alle Compagnie assicurative un innovativo sistema per acquisire le immagini dei veicoli facendo leva sul crowdsourcing,  attraverso una piattaforma che mette in contatto le Compagnie con migliaia di rilevatori per realizzare documentazioni fotografiche di veicoli assicurati, sia Assuntive che Crash).  Il passaggio sta portando a un minore contatto umano nel processo di liquidazione dei sinistri automobilistici. Uno dei principali trend assicurativi P&C da tenere d’occhio sarà l’espansione dei fornitori di tecnologia in nuove opportunità di prodotto e mercati geografici.

5. Automazione di processo robotizzata (RPA)

La tecnologia RPA (software intelligenti per l’automazione del back office) cattura e interpreta le applicazioni esistenti per elaborare le transazioni, manipolare i dati e comunicare con altri sistemi. Il settore potrebbe valere più di 5 miliardi di dollari entro il 2025 e l’adozione di RPA da parte del settore assicurativo P&C è in crescita.

6. Assicurazione casa ‘embed’

L’acquisto della casa è sempre più digitale, avviene attraverso piattaforme e la polizza assicurativa va integrandosi sempre più nell’acquisto attraverso questi canali. Questo tenderà a dare ai consumatori una pluralità di quotazioni da parte dei carrier tradizionali e dei nuovi operatori (startup). Un trend da tenere sotto osservazione.

7. Sensori per la casa intelligente

Nonostante la sensoristica per la smart home sia in grado di ridurre il profilo di rischio delle case, l’adozione da parte del settore assicurativo è stata finora al di sotto delle aspettative. Ma l’interesse degli assicuratori per la tecnologia per la casa intelligente rimane: che il 2019 sia l’anno buono?

8. AI Conversazionale

Molte Compagnie stanno già facendo utilizzandointelligenza artificiale conversazionale, ma i chatbot nell’assicurazione potrebbero anche dare sorprese non del tutto positive, fino a oggi si sono dimostrati più un sistema per inseguire la moda tecnologica del momento, che di un effettivo successo con i clienti.  Tra le principali tendenze assicurative P&C del 2019 – CB Insights dice –  l’IA conversazionale si rivelerà sempre più transitoria.

9. Assicurazione … as a service

Mentre l’assicurazione diventa sempre più integrata in ecosistemi come la condivisione della casa e la condivisione dei viaggi, gli assicuratori stanno sperimentando prodotti assicurativi episodici, ovvero instant insurance. Le partnership sono in crescita, ancora da capire la risposta della clientela, ma il trend è in atto e nel 2019 potrebbero emergere nuove applicazioni della instant insurance per le assicurazioni danni.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
Barbara Bosco
Redattore

Giornalista pubblicista e web copywriter, lavora soprattutto per stampa specializzata, web e collabora con agenzie di stampa e di comunicazione.

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