Insurtech, investimenti a quota 6,3 miliardi di dollari (Insurtech Global Outlook 2020)

Il rapporto Insurtech Global Outlook 2020, di everis e NTT DATA, giunge alla sua quarta edizione, ancora più accurata e approfondita. Tra i dati di maggiore impatto: Ii 6% delle aziende Insurtech rappresenta il 67% di tutto l’investimento cumulativo dal 2010

06 Mag 2020

Barbara Bosco

Redattore


“Stiamo assistendo a una sempre maggiore attenzione verso l’Insurtech come spinta verso una sempre più forte digitalizzazione dei processi e dei servizi delle compagnie assicurative, anche ed in particolar modo di ottica di ecosistema innovando la proposta di prodotti e servizi verso la propria base clienti. Una direzione che sta subendo una ulteriore accelerazione a causa dell’attuale emergenza sanitaria legata alla diffusione del Covid19.” così commenta Sergio Dizza, Head of Insurance NTT DATA Italia, a margine del nuovo rapporto.

L’Insurtech Global Outlook 2020 ha registrato, per il 2019,  6.300 milioni di dollari, con un incremento del 58% rispetto al 2017-2019. Tale importo è stato tuttavia distribuito tra sole 25 società (su un totale di 238), che hanno ricevuto il 72% del finanziamento disponibile.

La ricerca completa è visionabile qui.

Dal 2010, gli investimenti in Insurtech sono cresciuti esponenzialmente in tutti i mercati, specialmente in quelli che hanno mostrato una capacità di crescita sostenuta nel corso del decennio. Questa analisi conclude che gli investimenti in Insurtech sono concentrati nel 6% delle aziende che hanno modelli solidi; hanno attirato il 67% degli investimenti cumulativi totali, principalmente attraverso round di investimento in fasi successive. Ciò rende ancora più importante il riconoscimento di startup di settori potenzialmente di successo, in quanto consente agli investitori di partecipare a round iniziali più convenienti, promuovendo così la crescita del settore.

‘La nostra ricerca evidenzia l’avvio di una nuova fase nelle strategie di investimento nel settore Insurtech; in particolare assicuratori, venture capitalist e le BigTech hanno concentrato i capitali in startup mature, più adatte a complementare e spingere da subito il business assicurativo in ambiti ad alto potenziale, come Healthcare. Le compagnie vedono nell’Insurtech un modo concreto per avviare crescite esponenziali, tipiche della Digital Disruption; diventa quindi fondamentale definire una strategia sinergica tra crescita ordinaria e programmi di Innovazione e Trasformazione Digitale.” Così commenta i dati della ricerca Stefano D’Ellena, Head of Insurance, everis Italia.


Dal punto di vista tecnologico, gli investimenti nelle startup Insurtech nel 2019 sono focalizzati su Cloud, Mobile e Applicazioni, intelligenza artificiale e, in misura minore, IoT.

Photo by Samson on Unsplash
@RIPRODUZIONE RISERVATA
Barbara Bosco
Redattore

Giornalista pubblicista e web copywriter, lavora soprattutto per stampa specializzata, web e collabora con agenzie di stampa e di comunicazione.

Articolo 1 di 4