Azos, l’insurtech brasiliana che usa AI e data science per polizze vita più accessibili

Ha chiuso a maggio un round di investimenti da più di 6 milioni di dollari la startup Azos. Dalla sua nascita nel 2020, ne ha raccolti oltre 18 milioni. L’obiettivo: rendere le polizze vita più accessibili ed economiche

26 Mag 2022

Non solo Stati Uniti: il mercato insurtech cresce rapidamente in tutte le parti del mondo, dall’Australia all’America Latina, dove il 19 maggio la startup brasiliana Azos ha chiuso un round di investimenti da più di 6 milioni di dollari – 30 milioni di real brasiliani, la valuta locale – guidato dal colosso Munich Re. Dalla sua nascita nel 2020, ha raccolto oltre 18 milioni di dollari.

Azos: l’intelligenza artificiale per polizze vita semplici, rapide e accessibili

Azos Insurance nasce a San Paolo, in Brasile, nel 2020 da un’idea di Renato Farias, Bernardo Correa Ribeiro e Rafael Cló, attuale CEO. La startup punta a rivoluzionare il settore del polizze sulla vita in Brasile, rendendole più accessibili ed economiche. Le sue polizze, completamente digitalizzate, sono infatti personalizzabili in base alle esigenze di ogni cliente e di ogni famiglia.

“La mancanza di trasparenza, i premi eccessivamente alti, e i lunghi tempi d’attesa tipici dei prodotti assicurativi tradizionali sono solo alcune delle ragioni per cui molti clienti o intermediari decidono di non acquistare o di non vendere assicurazioni sulla vita”, dichiara il CEO Cló, aggiungendo: “Abbiamo creato Azos proprio per risolvere questi problemi”.

Cosa offre Azos

La startup sfrutta l’intelligenza artificiale e la data science per automatizzare i processi di sottoscrizione delle polizze, in modo da offrire un prodotto innovativo che semplifica tutti i processi. I suoi prodotti non richiedono esami medici specifici, che spesso risultano dispendiosi in termini di tempo e denaro, ma si basano in gran parte su un semplice questionario compilabile online. I massimali vanno da 10mila a due milioni di real brasiliani – all’incirca tra duemila e 400mila euro –, e le polizze possono essere attivate in modo estremamente rapido, generalmente nel giro di un giorno lavorativo.

I pacchetti offerti da Azos sono molteplici: dalla tradizionale assicurazione sulla vita alle polizze per invalidità totale per infortunio o per malattia grave, come cancro o ictus. Tra le altre cose, i prodotti di Azos permettono ai clienti di nominare uno o più “Guardiani”, persone che, in caso di infortunio dell’intestatario della polizza, avranno il compito di gestire l’assicurazione e fare in modo che tutti ricevano la dovuta compensazione.

Gli investimenti

Nata nel 2020, in circa due anni di attività Azos ha raggiunto risultati notevoli e ha chiuso tre round di investimenti. Il primo, in modalità Seed, si è concluso a ottobre 2020 per circa 2,5 milioni di euro (12,5 milioni di real brasiliani). Il secondo, e per ora, più fortunato è stato quello chiuso a novembre 2021 per ben 55 milioni di real, pari a più di 9 milioni di euro.

L’ultimo invece, chiuso il 19 maggio 2022, ha fruttato quasi sei milioni di euro (30 milioni di real brasiliani), grazie anche alla partecipazione maggioritaria di Munich Re Ventures, il ramo strategico del colosso assicurativo tedesco.

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