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Gestione dei sinistri più facile con Insoore, piattaforma che trasforma la perizia

La startup insurtech ha ottenuto un nuovo investimento da un milione di euro. Permette alle compagnie assicurative e di fleet management di velocizzare la gestione dei sinistri e di ottenere rilevazioni video-fotografiche e valutazione del danno facendo leva su una community di esperti abilitati e il suo team di periti

06 Giu 2019

Barbara Bosco

Redattore


Whoosnap, promettente realtà insurtech del panorama italiano ha annunciato di aver ottenuto dei nuovi finanziamenti dal venture capital e si prepara per il mercato europeo. La società ha lanciato i suoi servizi meno di un anno fa grazie alla piattaforma Insoore e i risultati non si stanno facendo attendere.

“Tre i principali obiettivi che perseguiremo nei prossimi mesi – spiega Enrico Scianaro, CEO di Whoosnap – . Investiremo nella crescita del team e della community. Continueremo a innovare, per essere sempre un passo avanti e per offrire soluzioni competitive. Punteremo sull’internazionalizzazione della società, espandendo il business in almeno un altro paese europeo. L’ingresso in squadra di Federico Santini, manager di comprovato successo, da poco nominato Presidente del Consiglio di amministrazione della società, è l’altra ottima notizia che ci riguarda. Siamo certi che con la sua ventennale esperienza e il suo background intellettuale di spessore saprà dare un contributo di valore a Insoore”.

Ma vediamo meglio cosa fa Insoore.

Insoore è una piattaforma online innovativa che aiuta le compagnie assicurative e le aziende di fleet management a migliorare il processo di gestione dei sinistri auto, permettendo di acquisire le immagini dei veicoli facendo leva sul crowdsourcing, ovvero attraverso una community di migliaia di rilevatori (gli Insoorer, che sono selezionati e seguono un percorso di formazione), sparpagliati sul territorio, che possono realizzare documentazioni fotografiche di veicoli assicurati, sia Assuntive che Crash.

In pratica: le Compagnie assicurative effettuano tramite la piattaforme una richiesta di rilevazione fotografica dello stato di un veicolo. Gli insoorer (abilitati) che sono nelle vicinanze del veicolo interessato prendono in carica la richiesta, entro massimo 30 minuti sono sul posto e le inviano tramite smartphone al team di periti di Insoore. Se le foto realizzate sono conformi ai criteri di accettazione, la Compagnia assicurativa accetta la rilevazione e Insoore trasferisce la ricompensa sul conto dell’utente. Tutto attraverso l’applicazione.

“Siamo davvero entusiasti e pronti a dare ancora di più – commenta Enrico Scianaro, in una nota stampa- . Operare nel settore Insurtech, come abbiamo deciso di fare noi, vuol dire intravedere il futuro e contribuire a delinearne da ora l’aspetto che assumerà. Con impegno costante e grazie a un team altamente specializzato, stiamo dimostrando di riuscire a proporre soluzioni efficaci per la digitalizzazione, e quindi l’ottimizzazione, della gestione dei sinistri e per rendere più efficiente il processo di rilevazione”.

Il modello soddisfa da un lato le compagnie, che così possono migliorare la customer experience e il claim management, e incidere sul rischio frodi; e dall’altro gli assicurati, che ottengono risarcimenti in tempi più brevi rispetto al passato.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
Barbara Bosco
Redattore

Giornalista pubblicista e web copywriter, lavora soprattutto per stampa specializzata, web e collabora con agenzie di stampa e di comunicazione.

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