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Hippo Insurance, come funziona la startup californiana che sta innovando l’assicurazione casa

La società fondata nel 2015 da due imprenditori seriali ha ottenuto un finanziamento di 25 milioni di dollari. La sua piattaforma permette di gestire le polizze sugli immobili utilizzando i big data, i satelliti e i dispositivi per la smart home

01 Feb 2018

C’è una società dell’Insurtech in California che è riuscita ad assicurarsi un finanziamento da 25 milioni di dollari da alcuni degli investitori top nel settore fintech: per la Silicon Valley importi di questo genere non sono insoliti, ma è comunque una cifra sostanziosa quella che ha saputo attrarre Hippo Insurance. Fondata nel 2015 dagli imprenditori seriali Assaf Wand e Eyal Navon, Hippo punta a ridisegnare le assicurazioni per i proprietari di casa. Come? Attraverso l’innovazione, naturalmente. Ovvero utilizzando i big data, per esempio i registri municipali relativi agli edifici, e la tecnologia innovativa, come le immagini satellitari e i dispositivi per la smart home. Il mega-finanziamento – un round Serie B annunciato lo scorso 22 gennaio – è stato guidato da Comcast Ventures e Fifth Wall, ai quali si sono aggiunti altri cinque investitori specializzati nella tecnologia applicata alla finanza. Complessivamente finora la startup ha ricevuto fondi per 39 milioni di dollari in due diversi round.

“Le assicurazioni per i proprietari di casa sono un’industria antiquata che ha smarrito la strada” dice il Ceo di Hippo, Assaf Wand. “Fino al 65% dei proprietari di un’abitazione chiede di riscuotere polizze assicurative a seguito di eventi catastrofici. Che sia stato un uragano o un incendio, l’ultima cosa che vogliono queste persone è avviare una battaglia complicata con il loro agente assicurativo. Noi siamo in grado di dare ai nostri clienti quello che vogliono immediatamente, in modo che le procedure per la riscossione non diventino un altro dramma da affrontare”.

Wand assicura inoltre che Hippo, attualmente operativa in California, Arizona e Texas, può coprire una serie di emergenze che le assicurazioni tradizionali non coprono, tra cui problemi con le linee telefoniche o con elettrodomestici rotti.

Brendan Wallace, co-founder e managing partner di Fifth Wall, uno degli investitori, ha spiegato perché scommette su questa società: “La piattaforma è molto meno cara e ottimizzata rispetto ai competitor tradizionali. Hippo ha tutto ciò che serve per capitalizzare sul passaggio del consumatore verso la home insurance digitale: una tecnologia superiore, un team altamente qualificato e partnership nella distribuzione fuori dalla portata dei concorrenti”.

L’annuncio del finanziamento a Hippo arriva dopo che, alcune settimane fa, SoftBank ha svelato un investimento da 120 milioni di dollari nel competitor Lemonade, mentre alcuni mesi fa Jetty ha ricevuto 11,5 milioni in un round Serie A. Secondo il Ceo Wand, Hippo si diversifica da questi due attori perché è focalizzata sui proprietari di casa e non sugli inquilini. “Lemonade e Jetty – spiega – hanno sviluppato pratiche imprenditoriali e servizi per il cliente sulle assicurazioni per gli inquilini, che è un prodotto totalmente diverso dal nostro. Gli inquilini cercano una copertura assicurativa per sostituire i propri beni danneggiati. I proprietari di casa investono nell’abitazione i risparmi di una vita: è il posto dove ci sono le cose che amano e dove vivono la propria esistenza con le loro famiglie. È una situazione più complessa che richiede un prodotto omnicomprensivo”.

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