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Hippo, la società insurtech US delle polizze casa, diventa un unicorno

Fondata nel 2015 ha appena raccolto un nuovo investimento da 100 milioni di dollari, che saranno destinati alla sua espansione nel mercato statunitense, l’ampliamento del portfolio prodotti e il rafforzamento delle partnership industriali

25 Lug 2019

Donatella Cambosu

Redattore


E’ nata in California dall’iniziativa di due imprenditori seriali di orgini israeliane e sta rivoluzionando il mercato delle polizze casa, rivolgendosi con le sue proposte ai consumatori finali. Il suo modello di business, basato su un uso di diverse tecnologie integrate, le ha permesso di conquistare grossi finanziatori lungo il suo percorso e recentemente di chiudere un round da 100 milioni di dollari, che hanno portato la sua valutazione a oltre miliardo, accreditandola nel Club degli unicorni (società innovative valutate oltre il miliardo di dollari) che include già realtà come Clover, Lemonade, Zenefits, Oscar Health, Root Insurance.

Cosa fa Hippo

Sensori collegati a Internet, immagini satellitari, automazione, big data: Hippo ha sviluppato un sistema di tecnologie integrate per offrire ai proprietari di case polizze assicurative migliori (e idealmente più economiche). L’azienda facilita il processo di sottoscrizione dei potenziali clienti compilando automaticamente le risposte ai questionari utilizzando open data pubblici. Tiene sotto controllo le estensioni delle proprietà dei clienti, come nuove piscine o ponti, utilizzando la fotografia aerea. E, in collaborazione con Comcast, che è anche uno dei suoi investitori, mette a disposizione gratuitamente kit di sensori collegati a Internet per aiutare i clienti a prevenire i danni causati da inondazioni, incendi, intrusioni e altri disastri.

Consente ai proprietari di ottenere un preventivo in 60 secondi, acquistare online velocemente e a costi contenuti un’assicurazione sulla casa e ottenere una polizza smart home, che  include la protezione di beni come elettrodomestici, elettronica di consumo, computer e altre attrezzature di uffici domestici.
Oltre ai suoi partner diretti dell’industria assicurativa, Hippo ha costruito una vasta rete di distribuzione di partner, tra cui costruttori di case come Lennar, finanziatori come Better.com, assicuratori proprietari di case come First American Property & Casualty Insurance Company e marchi chiave all’interno della Connected Home come Xfinity.

Con la sua formula assicurativa (che segue il concetto della preventive insurance), e la nuova iniziezione di capitali, è pronta a coprire l’80% del mercato statunitense dei proprietari di immobili.

“Abbiamo lanciato Hippo per trasformare l’ormai superato e spesso frustrante rapporto che le persone hanno con la loro assicurazione casa, rendendolo più accessibile, moderno, e che offre sempre un valore aggiunto”, ha detto Assaf Wand, co-fondatore e CEO di Hippo, in una nota stampa. “Non solo oltre il 60% dei proprietari di case statunitensi è sottoassicurato, ma l’assicurazione tradizionale interagisce con loro solo in occasione di una richiesta di risarcimento. Stiamo fornendo polizze più complete e aiutando i clienti a prevenire i sinistri attraverso servizi di protezione, programmi e avvisi che salvaguardano la loro casa, il più grande bene personale di una famiglia”.

“Hippo è risultata essere una delle aziende a più alta crescita che abbiamo visto tra i suoi omologhi assicurativi e più in generale in ambito FinTech”, ha detto Noah Knauf, general partner di Bond, uno dei fondi d’investimento coinvolti. “Il team di Hippo è di livello mondiale e siamo entusiasti di collaborare con loro per costruire la compagnia assicurativa di nuova generazione”.

Al momento Hippo è in realtà un nuovo modello di broker assicurativo, le sue polizze sono sottoscritte da Topa Insurance, Spinnaker Insurance e Canopius Insurance, a loro volta riassicurate con colossi dell’industria.

Hippo, esempio vincente di startup smart home

Lo sviluppo del mercato smart home abbiamo spesso indicato come possa trovare slancio grazie al coinvolgimento dell’industria assicurativa, che utilizzando  dispositivi connessi e big data può oggi offrire nuovi servizi e nuove formule assicurative, più vicine al cliente sul fronte della prevenzione dei danni, prima ancora che sulla riparazione.

Hippo è un esempio vincente della nuova frontiera di digital home insurance, ‘proattiva, non reattiva’ come loro stessi affermano: con i dispositivi smart home, nel suo caso kit di sensori Comcast oltre a dispositivi di altri partner, permette ai proprietari di rendere la casa più sicura e prevenire danni; di ottenere copertura non solo per i danni più tradizionali, ma per quelli legati a un moderno lifestyle, ad esempio quelli relativi ad attrezzature da ufficio o i costi del ripristino di una linea telefonica/internet per chi lavora da casa; offre polizze anche contro rischi di catastrofi naturali come i terremoti, alluvioni, forti venti.

“L’adozione della smart home è alla base di un cambiamento necessario nell’assicurazione sulla casa”, ha detto Yuval Harry, capo delle partnership a Hippo Insurance, in una nota stampa . “Il nostro focus sulla preventive insurance si traduce nel permettere a a tutti i nostri clienti di proteggere meglio le loro case prima che il danno si verifichi e fornire loro le soluzioni domestiche smart che aiutano il raggiungimento di questo obiettivo è una delle nostre priorità.”

@RIPRODUZIONE RISERVATA
Donatella Cambosu
Redattore

Scrive di tecnologie, startup e innovazione da oltre 15 anni. E' condirettore della testata Startupbusiness e direttore University2Business, piattaforma del Gruppo Digital360 orientata al mondo degli studenti universitari. Collabora con InsuranceUp sin dal lancio del portale avvenuto nel 2015 e ha maturato un'ampia esperienza in ambito insurtech.

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