Klondike, la piattaforma per l’Intelligenza Artificiale alla portata di tutti

Klondike, tra i vincitori di Open-F@b Call4Ideas 2021, offre soluzioni per automatizzare i processi con il potere dell’AI, in modo semplice e integrato per aziende di tutte le dimensioni. Ce la racconta il CEO e Co-founder Alex Roggero

24 Gen 2022
Alex Roggero, CEO e Co-founder Klondike

Fornire soluzioni per automatizzare i processi con il potere dell’AI, in modo semplice e integrato per aziende di tutte le dimensioni: è la mission di Klondike, uno dei tre vincitori dell’ottava edizione di Open-F@b Call4Ideas 2021, – l’open innovation contest promosso da BNP Paribas Cardif in collaborazione con Insuranceup – dedicata al tema “L’Assicurazione + Accessibile”.

Klondike lavora per consentire a tutte le imprese, piccole e grandi, di utilizzare l’Intelligenza Artificiale nei loro processi aziendali in maniera semplice, veloce ed economica. Si propone come alternativa all’offerta di AI oggi più diffuse sul mercato, che tendono ad essere costose, richiedono sviluppatori interni e hanno lunghi tempi di realizzazione. Eliminando queste barriere all’entrata, Klondike punta a democratizzare e industrializzare l’utilizzo degli algoritmi di intelligenza artificiale.

Come nasce Klondike

“Klondike nasce tra fine 2020 e inizio 2021, dall’idea di offrire soluzioni di utilizzo concreto dell’intelligenza artificiale a misura di azienda, dando anche a piccole e medie imprese la possibilità di toccare con mano le sue potenzialità,” racconta Alex Roggero, CEO e Co-founder. “La sua concezione risale a qualche anno prima, dall’incontro tra l’esperienza dei suoi founder e il know how della ricerca universitaria in un progetto con l’Università di Verona per agevolare l’implementazione di AI in azienda.”

Il team dei founder è composto da Alex Roggero e Lorenzo Tiberi, entrambi con un background in posizioni di sales e sviluppo di business Software as a Service nel mercato B2B italiano e internazionale, Davide Giarolo e Davide Bonamini, già founder del tool di CRM open source italiano vtenext, Denis Dal Maso e Manuele Maporti. Ad affiancarli, un team di tecnici, sviluppatori e data scientist.

“La tematica Intelligenza Artificiale è oggi molto attuale, un po’ una buzzword sulla bocca di tutti” spiega Roggero, “La nostra declinazione è un modo nuovo di presentarla, prima di tutto molto concreto”.

Quella di Klondike si è rivelata una proposta vincente: la startup incontra subito l’interesse del mercato ottenendo nel giro di poco tempo diversi riconoscimenti – a partire dalla vittoria di contest come Open-F@b Call4ideas 2021 e il premio 2031, il concorso della Camera di Commercio Italiana a Barcellona Mt Start BCN, e l’opportunità di percorsi di incubazione in I3P del Politecnico di Torino e The Net Value di Mario Mariani.

Klondike, come funziona la piattaforma

Un’importante particolarità della piattaforma cloud di Klondike è che i suoi strumenti sono sviluppati per essere integrabili ai software di CRM, ERP, o e-Commerce più comunemente utilizzati dalle aziende, permettendo un’implementazione immediata che non richiede di imparare l’utilizzo di nuovi tool.

Klondike offre diversi tipi di algoritmi, da chatbot a uso sia esterno che interno all’organizzazione, a classificatori che permettono di automatizzare processi come lo smistamento di mail e ticket ai team di competenza, fino a strumenti di computer vision con riconoscimento ottico dei caratteri, per la digitalizzazione di immagini con testo e documenti.

La piattaforma si basa su tre componenti:

-Connettori, che permettono lo scambio di dati tra i tool di CRM, ERP etc dell’azienda con la piattaforma

-Un motore BPM (Business Process Management), che permette all’azienda di disegnare i processi aziendali e inserire gli algoritmi che preferisce senza la necessità di scrivere codici

-Gli algoritmi AI, sviluppati dal team di Klondike o in collaborazione con spinoff o startup terze.

Questo sistema permette di avere un’ampia scelta di algoritmi, sempre rinnovati e facilmente implementabili perché già connessi all’ambiente di lavoro “solito” dell’azienda.

Le prospettive future

“Finora ci siamo autofinanziati, e già il progetto potrebbe sopravvivere con le sue gambe: nel primo anno di vita abbiamo raccolto diversi clienti B2B, con importanti obiettivi di fatturato per il 2022” spiega Roggero. “Penso che oggi abbiamo il grande vantaggio competitivo di essere unici sul mercato tra proposition, target di riferimento e posizionamento trasversale. Per questo puntiamo a raccogliere un round seed entro la fine del primo trimestre dell’anno”.

Tra i progetti di crescita per il 2022 c’è la prospettiva di lanciare nuove collaborazioni con startup nazionali e internazionali per ampliare il catalogo dei suoi algoritmi, nonché creare combo sempre più articolate da offrire come pacchetti per le aziende. In più, Klondike punta a creare una rete di partner per vendere le sue soluzioni più capillarmente, anche sul mercato europeo.

Infine, potenzierà il proprio team interno per lavorare sul miglioramento della piattaforma, con l’obiettivo di renderla sempre più automatizzata e il più possibile self-service.

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