L’evoluzione di Enbelive, la startup che ha vinto Open-F@b nel 2015

Impresa a vocazione sociale, la società si è aggiudicata la call con il servizio per la sicurezza dei bambini Child Explorer. Il lavoro con BNP Paribas Cardif mira a integrarlo in soluzioni assicurative. E va avanti per sviluppare altri servizi per le famiglie

18 Set 2017

Uno dei problemi delle giovani famiglie con bambini in età scolare, specialmente quelle che vivono in ambienti urbani e grandi città, è quello di come aiutarli a essere più autonomi nella loro mobilità. Mandare a scuola i bambini da soli o anche semplicemente a casa di un amico del quartiere, per esempio, è per la maggior parte dei genitori odierni quasi un tabù. Le preoccupazioni sono tante e tutte legittime, riguardano la capacità dei bambini di orientarsi o di prestare attenzione al traffico, così come di saper individuare situazioni di possibile pericolo. È un fatto però, che sia necessario per la crescita dei bambini che essi acquisiscano questo tipo di autonomia e che si possano muovere con maggiore libertà, a piedi o in bicicletta, per contrastare anche la tendenza alla vita sedentaria e all’obesità.

A questo nuovo tipo di bisogno ha pensato la startup a vocazione sociale Enbelive che ha sviluppato Child Explorer, una soluzione che include una piattaforma web, un’applicazione mobile e un sistema di gamification che, in abbinamento a MoveTime Track & Talk Watch (una sorta di smart watch sviluppato in collaborazione con Alcatel) migliora l’autonomia di movimento dei bambini e la loro consapevolezza di uno stile di vita sano.
Pensato per i bambini tra i 5 e gli 11 anni, Child Explorer di Enbelive ha vinto l’edizione 2015 di Open-F@b Call4Ideas sul tema Internet of Things e Big Data. In seguito a questo riconoscimento Child Explorer è stato selezionato nel 2016 per l’iniziativa del Comune di Torino “Torino Living Lab” e, sempre nel 2016, per il Civic Crowd Funding del Comune di Milano avendo così accesso alla campagna di raccolta pubblica sulla piattaforma di crowdfunding Eppela, conclusasi positivamente con una raccolta di 10.000 € per il 50% coperto dal Comune di Milano.

In questi anni la collaborazione con BNP Paribas Cardif è proseguita.
“Il lavoro con BNP Paribas Cardif è stato intenso e mirato a trovare una modalità operativa per integrare il prodotto/servizio Child Explorer all’interno di soluzioni assicurative e di assistenza. – spiega Alessandra Nucci una delle fondatrici e CEO della società – Stiamo continuando a lavorare su questo fronte immaginandoci servizi di assistenza alle famiglie che vadano dalla babysitter all’invio di un taxi in caso di infortunio o malattia del genitore, dall’assistenza medica h24 a soluzioni di prevenzione e protezione dei minori contro il Cyber Bullismo come il controllo e blocco di siti internet e social media.”

Da luglio 2017 Child Explorer è sul mercato grazie a un accordo con eprice per la vendita e la distribuzione sul territorio nazionale di Child Explorer. “Significativo per farci conoscere è stato anche l’accordo con MamyClub per la promozione di Child Explorer alla loro customer base che conta 7000 mamme nella città di Milano. – spiega ancora Alessandra Nucci – Ci siamo migliorati ed evoluti anche sotto il profilo tecnologico, collaborando con HelpCodeLive srl abbiamo trasformato lo smart watch anche in un dispositivo medico certificato grazie all’apposizione, sul cinturino, del QRCode HCL, una vera e propria cartella sanitaria completa di ogni dato inerente il bambino (gruppo sanguigno, numeri di emergenza, allergie, ecc) utile in caso di soccorso.”

Per il futuro le aspirazioni della società sono tante e mirate sul benessere della famiglia.

“La volontà di Enbelive è quella di ampliare il numero di servizi legati al Child Explorer, al fine di coprire i bisogni e le necessità di tutti i componenti della famiglia. – conclude Alessandra Nucci – Regalare serenità è il nostro obiettivo attraverso servizi per il monitoraggio e la sicurezza di tutta la famiglia. E’ per noi importante che il gruppo familiare, inteso nel suo significato più ampio genitori, figli, nonni, animali domestici, ecc possa aiutarsi anche quando è distante aumentando quindi la serenità, l’autonomia e la fiducia”.

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