wefox, 400 milioni per l’insurtech di Berlino che vola a 4,5 miliardi di valutazione

Si tratta del quinto round per l’unicorno insurtech, guidato da Mubadala Investment Company. Ora l’obiettivo è l’espansione in Europa, e in seguito Asia e Stati Uniti. E 600 milioni di ricavi entro fine 2022.

12 Lug 2022
Fabian Wesemann e Julian Teicke, wefox

wefox, l’assicurazione digitale con sede a Berlino, ha chiuso un nuovo round di investimento di Serie D di 400 milioni di dollari (equity e debt). Si tratta del quinto round per l’unicorno insurtech, che aumenta la sua valutazione da 3 miliardi a 4,5 miliardi di dollari in 12 mesi, in conrotendenza rispetto all’attuale trend del mercato insurtech e più in generale del settore tech.

A guidare il round Mubadala Investment Company, con la partecipazione di Eurazeo, LGT, Horizons Ventures, OMERS Ventures e Target Global.

“Questa nuova valutazione di 4,5 miliardi di dollari è una chiara conferma della bontà del nostro modello di business, che si concentra sulla distribuzione indiretta tramite agenti piuttosto che su quella diretta” – ha dichiarato Julian Teicke, CEO e fondatore di wefox – “Questo ci rende una delle insurtech più credibili attualmente sul mercato. Infatti, continuiamo a raddoppiare i nostri ricavi: l’anno scorso, abbiamo raggiunto quota 320 milioni di dollari, mentre quest’anno, nei primi quattro mesi, 200 milioni di dollari. È un segnale che siamo sulla buona strada per raggiungere il nostro obiettivo di 600 milioni di dollari entro la fine del 2022”.

wefox, l’insurtech tedesco partner del Milan

Nata nel 2015, wefox propone tecnologie guidate da un unico scopo: rendere le coperture assicurative 10 volte migliori, su larga scala. Guidata dal CEO Julian Teicke, vende assicurazioni tramite intermediari e non direttamente ai clienti, adottando un modello che ha portato a una crescita significativa.

L’innovativa piattaforma di assicurazione digitale – che dal 2022 è Partner Assicurativo Ufficiale di AC Milan – è la prima in Europa e può vantare partner del calibro di Munich Re e il gruppo software Salesforce.

Wefox: la storia dell’insurtech tedesco scelto dal Milan

Dalla sua fondazione, wefox ha raccolto cinque diversi round d’investimento:

● 2016: Seed round di 5.5 milioni di dollari guidato da Salesforce Ventures

● 2017: round di Serie A da 30 milioni di dollari guidato da Horizons Ventures

● 2019: round di Serie B da 235 milioni di dollari guidato da Omers e Mubadala

● 2021: round di Serie C da 650 milioni di dollari guidato da Target Global

● 2022: round di Serie D da 400 milioni di dollari guidato da Mubadala Investment Company

Nonostante l’attuale clima economico, wefox è passata da 550 dipendenti nel 2021 a oltre 1300 oggi, con la prospettiva di raggiungere i 2000 dipendenti entro la fine dell’anno.

“Ora wefox ha più di due milioni di clienti e puntiamo a raggiungere i 3 milioni per la fine dell’anno. Tutto ciò è un’ulteriore dimostrazione dell’affidabilità della compagnia, una testimonianza del nostro focus sull’approccio ‘prevedere e prevenire’, invece di quello più tradizionale basato sul ‘riparare e sostituire’. Attraverso la tecnologia, stiamo rendendo l’assicurazione 10 volte migliore, offrendo ai clienti soluzioni semplici e adatte alle necessità della vita attuale”, ha aggiunto Teicke.

Il nuovo round

L’insurtech intende utilizzare i finanziamenti per investire nello sviluppo dei prodotti e per espandersi in Europa, puntando successivamente su Asia e Stati Uniti.

“wefox è più solida che mai. Chiudendo con successo questo round, abbiamo rafforzato la nostra strategia e accelerato il percorso verso ricavi e profitti ancora maggiori” – ha affermato Fabian Wesemann, CFO e fondatore di wefox – “Questo nuovo finanziamento è una forte conferma da parte della comunità degli investitori del nostro modello indiretto, che ci permette di essere solidi e di continuare a performare anche in periodi turbolenti. Abbiamo un modello di business collaudato e una comprovata esperienza nel replicare il nostro successo a livello internazionale, obiettivo a cui dedicheremo i nuovi fondi ottenuti”.

“La nostra strategia ci garantisce un profilo finanziario più solido con un chiaro percorso verso la redditività. Questo è vitale in ogni momento, ma soprattutto nell’attuale clima economico che richiede una maggiore disciplina finanziaria”, ha concluso Wesemann.

“A differenza della maggior parte delle insurtech con distribuzione diretta ai consumatori, wefox agisce come un abilitatore di sistema, potenziando i vari canali di distribuzione invece di competere con loro” – ha dichiarato Ibrahim Ajami, Head of Mubadala Ventures – “Questo modello ha consentito a wefox di scalare in modo rapido e sostenibile, fornendo sia agli agenti sia ai clienti una piattaforma che digitalizza al meglio il mercato assicurativo, senza soluzione di continuità”.

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