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Apple sempre più vicina al mondo assicurativo

Le incursioni delle tech company nell’industria assicurativa sono sempre più frequenti, complici i big data. Anche la ‘mela morsicata’ fa la sua parte, facendo lavorare il suo wearable di punta Apple Watch per la Compagnia assicurativa statunitense Aetna, con l’obiettivo di supportare salute e prevenzione

05 Feb 2019

Donatella Cambosu

Redattore


Lo scorso gennaio in una intervista alla CNBC, il Ceo di Apple Tim Cook esponendo i nuovi servizi della società per il 2019 e per il futuro ha messo l’accento su una parola in particolare: healthcare. Ha pronunciato frasi importanti come ‘il più grande contributo di Apple all’umanità sarà proprio nella salute‘. Grazie allo sviluppo di applicazioni in ambito benessere e salute su iPhone ed Apple Watch (che è stato dotato nei nuovi modelli anche di un sensore per elettrocardiogramma), la società ritiene di essere un paladino della democratizzazione della salute, di aiutare le persone a prendersi cura di se stesse attraverso strumenti digitali innovativi.

Il focus sull’healthcare la porta molto vicina al settore assicurativo, considerato soprattutto il fatto che i suoi prodotti dedicati a salute e benessere raccolgono una quantità gigantesca di dati degli utenti che possono essere determinanti per una Compagnia. Oggi tutte le più importanti assicurazioni al mondo hanno capito che prevenire è meglio che curare anche per lo loro tasche; che aiutare i clienti a rimanere in forma, a curarsi, può essere fatto in modo personalizzato (e ciò porta anche a personalizzare le polizze) attraverso i big data. Ma una Compagnia come li raccoglie i dati del cliente? Le Compagnie non sono ‘in tasca o al polso’ dei loro clienti. Apple sì, e questo genera conseguenze, ad esempio l’accordo con Aetna, assicuratore americano, con il quale ha sviluppato un’applicazione chiamata Attain, che dovrebbe essere lanciata nei prossimi mesi.

Attain utilizzerà l’Apple Watch per fornire raccomandazioni personalizzate agli utenti, sulla base dello storico salute e dei dati raccolti in real time dallo smart watch, che offre monitoraggio della frequenza cardiaca, monitoraggio dell’allenamento, del sonno, dell’alimentazione, ecc. Le informazioni sanitarie saranno raccolte su base volontaria e utilizzate solo per sostenere il programma Attain.

“Crediamo che le persone dovrebbero essere in grado di svolgere un ruolo più attivo nella gestione del proprio benessere. Ogni giorno riceviamo e-mail e lettere da persone di tutto il mondo che hanno trovato grandi benefici utilizzando Apple Watch nella loro vita e nella loro routine quotidiana”, ha detto Jeff Williams, COO di Apple a TechCrunch. “Col tempo impariamo e miglioriamo, l’obiettivo è quello di formulare raccomandazioni più personalizzate che aiuteranno i membri a raggiungere i loro obiettivi e a vivere una vita più sana”.

Come funziona l’app Attain

La nuova app Attain, che sarà disponibile sul mercato statunitense ed è concepita per esso, è basata su quattro pilastri: raggiungimento degli obiettivi di attività; sostegno alla salute quotidiana; notifiche sanitarie personalizzate e ricompense per i risultati ottenuti.

L’app determina gli obiettivi di attività personalizzate in base all’età, al sesso e al peso, e monitora una vasta gamma di attività potenziali oltre ai semplici passi compiuti, per esempio utilizzando l’Apple Watch per misurare il nuoto e lo yoga.
L’app di Aetna offre anche sfide in cui i partecipanti guadagnano punti per azioni come dormire di più, impegnarsi in attività di meditazione e monitorare e migliorare la propria dieta.

Attain consiglierà anche azioni sanitarie basate sulle informazioni delle cartelle cliniche che la popolazione di pazienti di Aetna vorrà condividere attraverso l’app. Creata insieme ai medici, l’app utilizza linee guida cliniche consigliate dai medici e includerà suggerimenti sanitari, come vaccinazioni o le richieste di prescrizioni dei farmaci quando stanno per finire; suggerirà visite ai medici di base se le visite di controllo sono state ritardate e fornirà opzioni a basso costo per i test di laboratorio.

Infine, gli utenti potranno guadagnare premi, come punti sul costo del loro Apple Watch o carte regalo ai negozi nazionali.

Le big tech impegnate nel settore salute e assicurativo

Altre compagnie tecnologiche si stanno muovendo in ambito healthcare. L’anno scorso, Amazon ha acquisito la farmacia online PillPack e ha collaborato con JPMorgan Chase e Berkshire Hathaway per creare una società sanitaria senza scopo di lucro per i dipendenti.

All’inizio di questo mese,  Alphabet Verily (che si dedica al Life Science) ha raccolto 1 miliardo di dollari da investitori per espandere il suo lavoro nel settore sanitario e ha ottenuto l’approvazione dalla FDA per la sua tecnologia di elettrocardiogramma per dispositivi indossabili, concepita per il suo Study Watch (ritenuto un dispositivo medico e venduto con prescrizione), ma probabilmente pronta a essere integrata in altri smart watch, ad esempio quelli Fossil appena acquisiti. 

Alphabet-Google nel corso del 2018 si è data piuttosto da fare in ambito assicurativo, acquisendo Applied System ed Ethos: la prima, ha realizzato un software basato su cloud che automatizza tutto il ciclo di vita dell’assicurazione e rende più efficiente tutta la gestione dell’attività assicurativa, a supporto anche di agenzie e brokeraggio; la seconda, utilizza l’analisi dei dati per prevedere l’aspettativa di vita di una persona ed è in grado, secondo quanto afferma, di ridurre il tempo normalmente impiegato per richiedere polizze di assicurazione sulla vita da 10 settimane a soli 10 minuti. Ricordiamo inoltre che Google Ventures ha investito in diverse startup insurtech, tra cui Oscar Health, Lemonade e Clover Health, tra le più finanziate al mondo.

Amazon è altrettanto attiva in ambito assicurativo, sia attraverso acquisizioni che collaborazioni cross-border: ha investito nella startup insurtech indiana Acko, giovane Compagnia digital-first in un mercato immenso; ha lanciato in UK la sua polizza Amazon Protect in collaborazione con The Warranty Group, che è andata così bene da farle avviare una massiccia campagna di recruiting di talenti ‘assicurativi’.

Insomma, una partita movimentata quella dell’insurance e dell’healthcare, due settori strettamente legati tradizionalmente, ma oggi più che mai.

La tabella qui di seguito di Business Insider evidenzia molto bene opportunità, minacce, punti di forza e debolezza di quattro colossi tecnologici in relazione all’ambito healthcare. Nella colonna ‘opportunità’ di Apple è specificamente indicato ‘polizze salute personalizzate’.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
Donatella Cambosu
Redattore

Scrive da oltre 15 anni di tecnologie, startup, innovazione. E' condirettore di Startupbusiness e direttore editoriale di University2Business (Gruppo Digital360). Collabora con InsuranceUp sin dalla sua nascita nel 2015, maturando una forte esperienza in ambito insurtech.

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